Skip to content

Asciugatura linee elettriche bagnate

Acqua nei cavidotti elettrici: come intervenire senza demolire

Quando un’abitazione viene colpita da una perdita d’acqua o da un allagamento, quello che si vede non sempre racconta l’entità reale del danno.

Pavimenti, pareti e mobili bagnati sono immediatamente visibili. Molto meno evidente è invece l’acqua che può essere entrata nelle tubazioni dell’impianto elettrico, rimanendo intrappolata all’interno dei cavidotti e dei tubi corrugati.

È proprio questa acqua nascosta che può diventare un problema difficile da risolvere.

In particolare, quando i corrugati passano sotto il pavimento o all’interno delle strutture, l’acqua può rimanere raccolta per lungo tempo senza avere una via naturale di uscita.

L’acqua può rimanere dentro il corrugato anche dopo l’asciugatura dei locali

Uno degli equivoci più comuni dopo un allagamento è pensare che, una volta asciugato l’ambiente, il problema sia risolto.

Non è necessariamente così.

Un cavidotto può contenere acqua anche quando il pavimento è ormai asciutto e le pareti non presentano più tracce evidenti di umidità.

Questo accade soprattutto quando la tubazione segue un percorso orizzontale, presenta curve o attraversa punti dell’edificio che non possono essere raggiunti direttamente.

L’acqua, in questi casi, si comporta come in una piccola “tasca” all’interno del tubo: senza una pendenza adeguata, non riesce semplicemente a uscire.

Perché i normali sistemi di aspirazione non sempre sono sufficienti

Se l’acqua è presente in una scatola di derivazione facilmente accessibile, la sua rimozione può essere relativamente semplice.

La situazione cambia completamente quando l’acqua si trova all’interno del percorso del corrugato.

Una tubazione elettrica può svilupparsi per diversi metri, attraversare il pavimento, cambiare direzione e raggiungere altre scatole di derivazione. Non è quindi sufficiente eliminare l’acqua presente nel punto più facilmente raggiungibile.

Occorre capire dove si trova l’acqua e come intervenire sull’intero percorso della tubazione.

È questo uno degli aspetti che rendono l’asciugatura dei cavidotti un intervento specialistico.

Cosa succede a un impianto elettrico dopo un’infiltrazione d’acqua?

Il contatto con l’acqua non deve essere sottovalutato, soprattutto quando l’umidità rimane confinata per un periodo prolungato.

A seconda del tipo di impianto, dei materiali utilizzati e della quantità di acqua presente, possono verificarsi fenomeni di ossidazione, deterioramento e problemi di isolamento.

Le conseguenze possono riguardare non soltanto l’impianto elettrico tradizionale, ma anche:

  • linee dati;
  • cavi per la trasmissione dei segnali;
  • sistemi domotici;
  • impianti tecnologici;
  • collegamenti presenti all’interno delle tubazioni.

Per questo motivo, dopo un importante danno da acqua è opportuno non limitarsi a controllare ciò che è visibile.

Acqua sotto il pavimento: il caso più difficile da risolvere

I casi più complessi sono spesso quelli in cui i cavidotti attraversano il pavimento.

Immaginiamo una tubazione che parte da una scatola elettrica, percorre diversi metri sotto il pavimento e raggiunge un’altra scatola situata a una quota differente.

Se durante un allagamento l’acqua entra nel corrugato, può fermarsi nella parte più bassa del percorso.

La scatola può essere perfettamente asciutta, mentre diversi metri di tubazione continuano a contenere acqua.

Per raggiungerla con un intervento tradizionale sarebbe necessario aprire il pavimento.

Non sempre è necessario arrivare a questo punto.

Una tecnologia specifica per l’asciugatura dei cavidotti può consentire di intervenire sulla tubazione senza dover ricorrere, quando le condizioni lo permettono, a demolizioni estese.

Come intervenire sull’acqua presente nei tubi corrugati

Ogni impianto deve essere valutato singolarmente.

Prima di procedere è necessario considerare il tipo di tubazione, il suo percorso, la disposizione delle scatole, la presenza dei cavi e le caratteristiche dell’edificio.

L’obiettivo dell’intervento è raggiungere il cavidotto interessato e favorire la rimozione dell’acqua e dell’umidità presenti al suo interno, anche quando il percorso non è rettilineo o facilmente accessibile.

Questo approccio permette di affrontare il problema senza concentrarsi esclusivamente sull’acqua che si riesce a vedere.

La tecnologia per l’asciugatura dei cavidotti

Il settore della bonifica e del ripristino dopo danni provocati dall’acqua viene attuata tramite specifica tecnologia per intervenire sui cavidotti elettrici interessati da infiltrazioni e allagamenti.

Il sistema può essere utilizzato anche quando le tubazioni presentano:

  • percorsi lunghi;
  • andamento non lineare;
  • tratti sotto pavimento;
  • punti difficili da raggiungere;
  • presenza di acqua che non può essere semplicemente aspirata dal punto di accesso.

L’intervento viene studiato sulla configurazione reale dell’impianto, con l’obiettivo di ottenere un’asciugatura efficace e limitare l’impatto sull’edificio.

Un intervento pensato per evitare demolizioni inutili

Quando si scopre che un corrugato contiene acqua, la prima soluzione che viene in mente può essere quella di rompere il pavimento per raggiungere la tubazione.

In realtà, prima di procedere con una demolizione è possibile valutare una soluzione tecnologica specifica.

L’asciugatura professionale dei cavidotti può permettere, nei casi tecnicamente idonei, di:

  • lavorare senza estrarre i cavi;
  • evitare l’apertura di intere porzioni di pavimento;
  • ridurre le opere murarie;
  • intervenire anche su tubazioni difficili da raggiungere;
  • velocizzare le operazioni di ripristino.

Il vantaggio non è soltanto economico. Evitare una demolizione significa anche ridurre i successivi lavori di ricostruzione, finitura e ripristino degli ambienti.

Non solo abitazioni: dove può essere necessario asciugare i cavidotti

Il problema può presentarsi in qualsiasi edificio nel quale siano presenti tubazioni elettriche interessate da acqua.

Tra i contesti più frequenti troviamo:

  • appartamenti e abitazioni indipendenti;
  • condomini;
  • uffici;
  • edifici commerciali;
  • strutture in muratura;
  • edifici in legno;
  • costruzioni in bioedilizia;
  • pareti e controsoffitti realizzati in cartongesso.

La particolare conformazione dell’edificio può rendere più o meno semplice l’accesso ai cavidotti. Proprio per questo è importante valutare il caso concreto prima di scegliere la tecnica di intervento.

Dopo un allagamento, controllare anche ciò che non si vede

Un danno da acqua non termina necessariamente quando l’acqua viene rimossa dai locali.

Ciò che rimane nascosto all’interno delle strutture può richiedere un’attenzione particolare.

I cavidotti sono uno degli esempi più significativi: dall’esterno possono sembrare completamente normali, mentre al loro interno può essere ancora presente acqua.

Per questo, in presenza di un importante allagamento o di una perdita che abbia interessato l’impianto elettrico, è importante far eseguire le opportune verifiche da professionisti qualificati.

L’eventuale asciugatura dei cavidotti elettrici deve essere valutata insieme alle condizioni dell’impianto e alla sicurezza dell’intervento.

Hai trovato acqua nei cavidotti o nei tubi corrugati?

Se dopo un allagamento sospetti che l’acqua sia entrata nei corrugati, non è necessario pensare subito alla demolizione del pavimento o delle pareti.

Prima è possibile valutare il percorso dell’impianto e verificare se esistono tecniche specifiche per intervenire sulla tubazione.

DIEMME ARTE CASA Srl può valutare la situazione e individuare la metodologia più adatta per la rimozione dell’acqua e l’asciugatura dei cavidotti, con l’obiettivo di limitare, quando possibile, demolizioni e interventi invasivi.

L’acqua che non si vede può essere quella più difficile da eliminare. Intervenire sul cavidotto significa affrontare il problema direttamente dove si è formato.

Domande Frequenti

1. Come faccio a sapere se c’è acqua dentro un cavidotto elettrico?

La presenza di acqua nei cavidotti non è sempre visibile dall’esterno. Dopo un allagamento o una perdita importante è possibile sospettarne la presenza quando l’impianto presenta anomalie, quando l’acqua è arrivata alle scatole di derivazione o quando le tubazioni attraversano zone che sono state direttamente interessate dall’allagamento. La verifica deve essere effettuata da personale qualificato, soprattutto quando sono coinvolti impianti elettrici.

2. È possibile eliminare l’acqua dai tubi corrugati senza rompere il pavimento?

In molti casi è possibile valutare una tecnica di asciugatura dei cavidotti non invasiva, evitando demolizioni estese. La fattibilità dipende dal tipo di tubazione, dal suo percorso, dalla presenza dei cavi e dalla configurazione dell’impianto. Un sopralluogo tecnico permette di stabilire quale soluzione sia più adatta.

3. Quanto tempo rimane l’acqua dentro un cavidotto?

Non esiste un tempo uguale per tutti gli impianti. Se il corrugato si trova in posizione orizzontale, presenta dislivelli o non dispone di una pendenza sufficiente, l’acqua può rimanere intrappolata anche molto a lungo. Per questo motivo, dopo un allagamento non è consigliabile aspettare semplicemente che l’acqua defluisca da sola.

4. L’acqua nei cavidotti può danneggiare l’impianto elettrico?

La presenza prolungata di acqua e umidità può compromettere, in funzione delle condizioni specifiche, alcuni componenti dell’impianto e favorire fenomeni di ossidazione o problemi di isolamento. Dopo un allagamento è quindi importante far controllare l’impianto da un elettricista qualificato e verificare anche le parti non immediatamente visibili, come cavi e tubazioni.

5. È possibile asciugare i cavidotti senza rimuovere i cavi elettrici?

La possibilità di intervenire senza rimuovere i cavi dipende dalla configurazione dell’impianto e dalle condizioni riscontrate. DIEMME ARTE CASA Srl dispone di specifica tecnologia per l’asciugatura dei cavidotti che può consentire, nei casi tecnicamente idonei, di intervenire sulle tubazioni limitando demolizioni e opere invasive.

Chiamaci per una consulenza telefonica GRATUITA: +39 335 7756136

Compila il modulo per ricevere un Preventivo Gratuito

Interventi in tutta Italia

Chiamaci per la programmazione di una verifica preliminare e intervento al Numero Verde 800.031986

Servizio Tecnico

+39 335 7756136

Email

info@asciugatureedili.it